TAKE CARE of disability: il Covid non ci ferma!

Inizio: ottobre 2021

Fine: settembre 2022

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Grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia in ottobre 2021 è partito il progetto Take Care, una versione aggiornata del precedente progetto Bridge, destinato alla presa in carico sul territorio delle persone con disabilità motoria e sviluppato negli anni 2017-2018. Esso si propone come risposta alle esigenze di isolamento ed alla difficoltà di rapporti con le risorse socio-sanitarie territoriali che stanno caratterizzando la pandemia in corso. Take Care pertanto privilegia le attività online al fine di limitare il più possibile la presenza fisica dell’utente in Ospedale e consolidando la collaborazione con le ASST della Lombardia e con i servizi territoriali.

Grazie alla collaborazione con la Apple Accademy di Napoli, è stata predisposta una Web App, che può essere facilmente utilizzata dall’utente e attraverso la quale sarà possibile individuare i bisogni essenziali che il soggetto vorrà porre in evidenza e predisporre delle risposte mirate attraverso interventi On Line, domiciliari o presso il centro Spazio Vita Niguarda, e inoltre avviare un collegamento con la telemedicina predisposta dalle ASST. 

Take Care intende perfezionare la metodologia sperimentata da Bridge – che attraverso un approccio bio-psico-sociale integrato intendeva realizzare un modello di presa in carico di persone con patologie motorie per renderlo replicabile in altre realtà – introducendo delle innovazioni tecnologiche che, implementate in questo ultimo anno di crisi epidemiologica, si sono rivelate molto efficaci e funzionali. 

Le attività consisteranno nell’attivazione di percorsi personalizzati sulla base di valutazioni del fabbisogno globale dell’utenza, attivando 5 macro aree: clinica, funzionale, sociale, socio-ricreativa e psicologica. Obiettivi secondari del progetto sono: fare un’analisi quantitativa e qualitativa dei bisogni delle persone con disabilità motoria; condividere con gli utenti e gli operatori territoriali le best pratices sulla corretta gestione di questa utenza in un’ottica di prevenzione e di inclusione.

 

Obiettivo Generale 

Predisporre un programma di presa in carico integrata della persona con disabilità motoria, introducendo modalità innovative attraverso l’utilizzo di un APP dedicata che consenta la rilevazione dei bisogni clinico assistenziali, psicologici e sociali e la realizzazione di risposte personalizzate utilizzando anche le risorse dei servizi territoriali, superando anche i limiti ad oggi correlati all’epidemia covid-19.

 

Beneficiari diretti:

15 persone con disabilità motoria congenita o acquisita, in età pediatrica o adulta (lesione midollare, spina bifida, sclerosi multipla, altre patologie degenerative, paralisi cerebrali infantili, ecc..), residenti in Lombardia (per gli interventi domiciliari o in presenza) o provenienti dal territorio nazionale.

Arruolamento: I pazienti che parteciperanno al progetto potranno essere arruolati tramite: autocandidatura; segnalazione dall’Unità Spinale Unipolare dell’ASST Niguarda o altre Unità Operative dello stesso; altre ASST Lombarde; servizi territoriali sanitari o sociali; medici di medicina generale e pediatri di libera scelta; Comune di Milano e hinterland; Cooperativa Spazio Vita Niguarda e altre cooperative in rete; Associazioni del terzo settore.


    TECHLAB: Nuovo ramo d'impresa dedicato alle nuove tecnologie per la fragilità

    Inizio: luglio 2020

    Fine: settembre 2021

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    Fin dall’apertura del centro Spazio Vita Niguarda, la nostra cooperativa ha sviluppato un polo tecnologico incubatore di idee, servizi, formazione, laboratori ed attività nell’ambito dell’Innovation Technology applicata alla disabilità, in collaborazione con Università , aziende, enti territoriali e ospedalieri ed in particolare con l’Unità Spinale di Niguarda per lo studio di nuove soluzioni tecnologiche che migliorino la qualità di vita e l’autonomia delle persone con disabilità anche gravissime.

    L’accessibilità in tutte le sue dimensioni rappresenta un punto cardine sul quale Spazio Vita Niguarda da sempre lavora, con l’obiettivo di facilitare la vita delle persone con disabilità motoria.

    A settembre 2020 grazie al contributo di Città Metropolitana, il polo tecnologico di Spazio Vita si è costituito in nuovo ramo di impresa. Il progetto mira ad avviare una nuova idea imprenditoriale che possa stabilizzarsi nel tempo e diventare area di imprenditoria sociale della cooperativa, che consenta progressivamente di consolidare la presenza continuativa di lavoratori con disabilità motoria, come parte fondante della Mission di Spazio Vita.

    Grazie alle competenze acquisite in questi anni dal proprio staff e ad una ampia rete di professionisti esterni, tenendo fermo il focus sulle tecnologie assistive, il TechLAB si rivolge ora a target più ampi persone con fragilità diverse e loro familiari, altre organizzazioni del terzo settore, imprese, sviluppando numerosi nuovi servizi.

    Ad oggi presso il TechLAB sono stati attivati:

    • Un servizio di Valutazione ed individuazione di ausili informatici e software per la comunicazione e l’utilizzo di devices nell’ambito domestico, sociale, scolastico e lavorativo
    • un FAB Lab dedicato alla realizzazione di ausili personalizzati per tutte le esigenze della vita quotidiana delle persone con disabilità
    • un servizio di progettazione di sistemi integrati di domotica assistiva
    • consulenze per le aziende per l’adattamento delle postazioni lavorative e accomodamento ragionevole
    • proposte di formazione rivolte agli operatori ed alla cittadinanza, per diffondere la consapevolezza delle grandi potenzialità che la tecnologia offre alle persone con fragilità sul fronte dell’autonomia nella vita quotidiana al proprio domicilio e sul lavoro.

    Il TechLAB collabora altresì con lo SFA (Servizio Formazione Autonomia) Spazio Fare per organizzare percorsi per lo sviluppo dell’autonomia tramite l’utilizzo delle tecnologie assistive.

    Nel nuovo TechLAB sono state avviate al lavoro otto persone con disabilità, tramite l’avvio di cinque tirocini, una assunzione a tempo indeterminato e due a tempo determinato.

    Il TechLAB rappresenta per la nostra cooperativa sociale una scommessa in cui crediamo molto, la sintesi tra innovazione tecnologica, opportunità di formazione e inserimento lavorativo di persone con disabilità motoria e polo di offerta di servizi capaci di migliorare concretamente la qualità di vita delle persone con fragilità e delle loro famiglie.


      persona in sedia a rotelle al computer

      WORKABILITY: la disabilità sul lavoro diventa strategica

      Inizio: novembre 2020

      Fine: in corso

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      Spazio Vita Niguarda sviluppa con B. Braun un progetto per dare nuove opportunità professionali alle persone con disabilità

      WorkAbility intende contribuire al miglioramento del servizio clienti di B. Braun, multinazionale leader nella fornitura di prodotti e servizi per la salute, apportando un importante valore aggiunto grazie alle competenze offerte dal Centro Spazio Vita Niguarda. Un’iniziativa che, passando per la logica del business aziendale, crea valore sociale.

      Nel progetto WorkAbility, la disabilità diventa un asset per il collocamento professionale. B. Braun, infatti, offre un servizio di assistenza alle persone con disabilità o con specifiche patologie: per erogare al meglio questo tipo di supporto è fondamentale un approccio globale alla vita e alle esigenze della persona, che vada ben oltre la necessità dettata dalla patologia o l’impiego di dispositivi medici. È necessario offrire un supporto articolato di carattere sociale, che contribuisca al miglioramento della sua qualità di vita. È in questo contesto che B. Braun ha trovato in Spazio Vita Niguarda il partner ideale per proprio team di assistenza clienti. Chi meglio di persone con disabilità, che vivono in prima persona le difficoltà di questa condizione, possono assolvere in modo virtuoso questo compito?

      L’incremento delle richieste al servizio clienti B. Braun e la complessità delle stesse presuppone da parte degli operatori dell’assistenza uno spiccato orientamento alla lettura del bisogno, oltre che un’ottima capacità empatica. Per questo, l’azienda ha siglato un accordo con Spazio Vita Niguarda per la fornitura di servizi dedicati a questo ambito.

      La Soc. Coop. Sociale Spazio Vita Niguarda vanta una lunga esperienza nel supporto alle persone con disabilità motoria congenita ed acquisita, a cui offre servizi ed attività mirate al reinserimento sociale e lavorativo.

      Il progetto WorkAbility si propone così di portare valore a tutte le parti coinvolte, a partire dalle persone che contattano il call center dell’azienda, che da oggi troveranno professionisti, appositamente formati, con una reale attenzione e comprensione dei bisogni della persona con disabilità.

      Spazio Vita Niguarda, cooperativa di tipo A e B, è impegnata su più fronti per agevolare l’inserimento lavorativo di perone con disabilità. La Cooperativa offre alle aziende l’opportunità di inserire personale con disabilità, supporta e accompagna la persona e l’azienda per tutto l’iter di inserimento offrendo un percorso completo:

      • selezione dei candidati migliori
      • tutor e job coaching per il candidato
      • burocrazia e legislazione in materia di disabilità e lavoro
      • analisi del contesto lavorativo
      • training per il team di lavoro “la disabilità come risorsa”
      • predisposizione della postazione di lavoro con l’individuazione di sotware ed ausili necessari al supporto della persona con disabilità

       

      Contattaci per avere maggior informazioni su come avviare un progetto di inserimento lavorativo in collaborazione con Spazio Vita.


        Progetto VIA LIBERA?! Una mappatura per l'accessibilità

        Inizio: ottobre 2019

        Fine: settembre 2021

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        Nel Municipio 9 le persone con disabilità hanno Via Libera

        Il progetto prevede la verifica e la mappatura dell’accessibilità di tre vaste zone del Municipio 9 di Milano, identificate perché considerate strategiche per la presenza di servizi importanti, (quali treno/metropolitana/università/ospedale), con l’indicazione dei punti critici da modificare per permettere a tutti i cittadini, persone con disabilità motoria, persone anziane, mamme con passeggini, di accedere ai servizi con facilità.

        Le aree individuate sono:

        • Greco Pirelli – Bicocca (passante ferroviario, Università, importanti aziende..)
        • Garibaldi-Maciachini –Ca’ Granda (stazione, metropolitana, percorsi pedonali e mezzi di superficie, accesso all’ASST)
        • Comasina (parte di Affori e Bruzzano)

        L’obiettivo è quello di definire un modello di intervento esportabile anche negli altri Municipi di Milano e in altre città, che preveda l’utilizzo di tecnologie liberamente disponibili o perlomeno a basso costo, open source, ed il coinvolgimento attivo della cittadinanza, per far crescere una cultura condivisa dell’accessibilità come bene di tutti.

        Il progetto prevede:

        • l’utilizzo di una piattaforma condivisa, partecipativa e a libero accesso, sia per l’arricchimento che per la consultazione: in particolare si è scelto di ricorrere a OpenStreetMap, che costituisce uno standard per la comunità tecnico-scientifica internazionale,
        • la progettazione dei metodi di mappatura ottimali per gli scopi del progetto,
        • la partecipazione di persone con disabilità motoria come valutatori dell’accessibilità e sperimentatori dei metodi di mappatura,
        • la formazione ad opera di esperti di accessibilità, di tutti i valutatori,
        • il rilevamento dei bisogni di diverse categorie di cittadini: mamme con bambini piccoli, anziani..,
        • il coinvolgimento nelle rilevazioni degli studenti del Politecnico, degli studenti di alcune scuole superiori e dei volontari di associazioni della zona,
        • la sensibilizzazione dei titolari degli esercizi commerciali delle tre aree, perché comprendano i benefici economici dell’ essere accessibili a tutti e siano cosi invogliati a migliorare l’accessibilità dei loro negozi,
        • la disseminazione dei metodi di mappatura alla comunità, in modo da generare un percorso virtuoso che permetta il continuo arricchimento delle basi di dati,
        • momenti di presentazione pubblica dei risultati a diversi target (studenti, universitari, cittadinanza).

         

        I partner del progetto

        Spazio Vita Niguarda Onlus, società cooperativa sociale – capofila

        La cooperativa opera presso il Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda, edificio di nuova costruzione completamente accessibile aperto al pubblico a settembre 2015 e costruito in un terreno adiacente all’Unità Spinale Unipolare di Niguarda, polo di eccellenza per la cura e la riabilitazione delle persone con lesione al midollo spinale e con spina bifida. Spazio Vita Niguarda propone oggi un’offerta diversificata di attività e servizi socio sanitari, socio integrativi, educativi ed informativi, rivolti a persone con disabilità motoria congenita ed acquisita, ai loro famigliari e all’intera cittadinanza in un’ottica di inclusione sociale e pari opportunità.

        Per maggiori informazioni: www.spaziovitaniguarda.it – facebook.com/spaziovitaniguarda/. Nel presente progetto Spazio Vita svolgerà il ruolo di coordinamento generale del gruppo di lavoro, trasferirà le quote-parte del Contributo alle altre Parti, garantendone il carattere di erogazione liberale, attiverà la rete territoriale di concerto con il Municipio 9, si occuperà della comunicazione esterna del progetto e degli eventi di sensibilizzazione e disseminazione dei risultati, curerà la rendicontazione amministrativa e la redazione delle relazioni conclusive.

         

        Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

        Il Politecnico è un’università scientifico-tecnologica che forma ingegneri, architetti e designer. Da sempre punta sulla qualità e sull’innovazione della didattica e della ricerca, sviluppando un rapporto fecondo con la realtà economica e produttiva attraverso la ricerca sperimentale e il trasferimento tecnologico. La ricerca è sempre più legata alla didattica e costituisce un impegno prioritario che consente al Politecnico di Milano di raggiungere risultati di alto livello internazionale e di realizzare l’incontro tra università e mondo delle imprese. L’attività di ricerca costituisce, inoltre, un percorso parallelo a quello della cooperazione e delle alleanze con il sistema industriale. I partecipanti al progetto, Maria Antonia Brovelli e Ludovico Biagi sono professori del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) e svolgono attività di ricerca e didattica nella Geoinformatica: in particolare sono attivi sui temi della georefenziazione, della pubblicazione e dell’analisi partecipata dei dati geospaziali. Il Politecnico fornirà supporto tecnico scientifico, elaborerà il metodo di ricerca e la modellazione dei dati, coordinerà l’imputazione dei dati nel sistema e concorrerà all’analisi dei risultati del progetto.

         

        Ledha Milano

        LEDHA Milano è il coordinamento associativo della città di Milano per i diritti delle persone con disabilità Onlus, nato il 26 marzo 2010. Il coordinamento nasce dall’esigenza di rafforzare la rappresentanza del mondo associativo a favore dei diritti e della dignità delle persone con disabilità e dei loro familiari.

        LEDHA Milano agisce su diversi fronti: presa in carico, tutela dei diritti, promozione dell’accessibilità e fruibilità dell’ambiente fisico e umano, rappresentanza politica.

        Coordina e agisce in stretta sinergia con le associazioni aderenti e le persone con disabilità stesse per migliorare la qualità della vita sul territorio di sua competenza.

        Del coordinamento fanno parte alcune tra le più importanti associazioni che si occupano di disabilità operanti sul territorio milanese.

        Ledha Milano concorrerà alla definizione della metodologia del rilevamento attraverso il proprio gruppo di lavoro sull’accessibilità, si occuperà della formazione dei rilevatori per la mappatura e del loro tutoraggio, concorrerà all’analisi dei risultati e all’organizzazione degli eventi di sensibilizzazione e disseminazione dei risultati, attiverà la propria rete di associazioni di persone con disabilità.

         

        AUS Niguarda Onlus

        Associazione di volontariato costituita nel 1998 per promuovere la realizzazione in Lombardia di un centro dedicato alla cura e alla riabilitazione delle lesioni al midollo spinale: l’Unità Spinale Unipolare di Niguarda, aperta al pubblico nel 2002. L’Associazione AUS Niguarda affianca l’Unità Spinale Unipolare, nel delicato compito di integrare il percorso di riabilitazione globale delle persone ricoverate, ai loro familiari ed alle altre persone con lesione al midollo spinale, fornendo servizi ed informazioni gratuite su tutti quegli aspetti che incidono sulla qualità della vita delle persone para/ tetraplegiche.

        Nel presente progetto AUS fornirà valutatori con disabilità per la mappatura, concorrerà alla definizione della metodologia di rilevamento e all’analisi dei risultati.

         

        Altri soggetti della rete

        Municipio 9 di Milano, ente Patrocinante 

        Il Municipio 9 del Comune di Milano ha una popolazione residente al 31.12.2017 di 186.566 abitanti su una superficie complessiva di 23,72 kmq. Il territorio municipale è caratterizzato da un tessuto urbano piuttosto ricco che include terziario, realtà produttive, ospedali e strutture sanitarie, università e centri di ricerca, piccole realtà artigianali, zone di interesse commerciale e di attrazione giovanile, ville storiche, parchi, edifici un tempo adibiti ad industria ed oggi oggetto di riqualificazione. Il Municipio è strutturato in quartieri molto eterogenei tra loro, ciascuno caratterizzato da elementi peculiari e caratteristici: Affori, Bovisa, Bovisasca, Bruzzano, Comasina, Dergano, Isola, Niguarda, Porta Garibaldi, Porta Nuova, Prato Centenaro-Bicocca, Maciachini.

        Dal 2016 il Comune ha delegato ai Municipi diverse funzioni, tra cui:

        • rilevazione ed analisi dei bisogni della comunità amministrata
        • relazione con i cittadini per l’informazione sulle attività, sugli interventi e sui servizi erogati dal Comune
        • programmazione, organizzazione e controllo dei servizi erogati sul territorio
        • misurazione del grado di qualità dei servizi erogati sul territorio e soddisfazione dei cittadini.

        Il Municipio 9 ha fortemente voluto questo progetto per migliorare l’accesso ai servizi e la qualità della vita dei cittadini e grazie alla conoscenza approfondita di enti e associazioni che operano sullo stesso, promuoverà il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, organizzazioni di volontariato e dell’intera cittadinanza nelle attività progettuali.

         

        AMAT Agenzia Ambiente e Mobilità del Comune di Milano 

        AMAT (https://www.amat-mi.it/it/) da anni si occupa di accessibilità del trasporto pubblico e degli spazi pubblici: tra i progetti più recenti ci sono 1KM2 Facile, Milano Facile e l’iniziativa di mappatura delle barriere architettoniche e del grafo pedonale su OpenStreetMap.

        AMAT affiancherà il gruppo di lavoro mettendo a disposizione la sua esperienza e collaborando alla mappatura, dal punto di vista dell’accessibilità, dei percorsi pedonali, delle fermate dei mezzi pubblici e dei parcheggi del Municipio 9.

        Si è svolto Giovedi 30 Settembre in diretta Facebook il Webinar di conclusione del progetto, per tirare le somme dopo due anni di attività, alla presenza di tutte le organizzazioni che a vario titolo hanno contribuito al progetto.

        • Clicca qui per vedere il video del Webinar su Facebook
        • A questo link invece trovate il sito del progetto, realizzato dall’Istituto Tecnico Tecnologico di Informatica S. Freud di Milano nel corso di un progetto di PCTO; in cui abbiamo riassunto obiettivi, azioni e risultati del progetto, e dove trovate anche i tutorial per utilizzare Open Route Service e Mapillary per visualizzare le aree mappate, oltre alle istruzioni per i cittadini che desiderano proseguire l’azione di mappatura integrando le informazioni pubblicate su Open Street Map.