Spazio Vita ottiene il Validated Organization Badge di CAF International
NiguardaCAF International ha confermato la nostra organizzazione come “Validated Organization”, riconoscimento attribuito solo agli enti non profit che rispettano rigorosi standard di trasparenza, governance e corretto utilizzo dei fondi.
La validazione è il risultato di un approfondito processo di due diligence condotto da uno degli uffici globali di CAF International, l’analisi ha riguardato elementi chiave della nostra struttura operativa, tra cui:
- Governance e assetto organizzativo
- Stato di registrazione e conformità normativa
- Bilanci e rendicontazione finanziaria
- Presenza online e reputazione mediatica
- Composizione del board e del team dirigente
Questo processo, che va ben oltre la semplice consultazione di database governativi, garantisce che tutte le risorse destinate alla nostra organizzazione vengano utilizzate esclusivamente per finalità in linea con la nostra mission.
La validazione CAF International contribuisce inoltre a mitigare il rischio di frodi, riciclaggio di denaro e altre attività illecite, offrendo ai donatori e ai partner un ulteriore livello di sicurezza e affidabilità, rappresentando un importante riconoscimento del nostro impegno verso la trasparenza, la responsabilità e l’impatto sociale.
Per Spazio Vita è una conferma del nostro modo di operare e dei valori che guidano ogni nostra scelta. Per noi, la trasparenza non è un obbligo formale, ma un principio identitario: significa rendere chiaro come utilizziamo le risorse, come prendiamo decisioni, come costruiamo relazioni con partner, famiglie, comunità e istituzioni.Significa garantire che ogni contributo, piccolo o grande, generi un impatto reale e misurabile.
La Presidente di Spazio Vita Niguarda Silvia Ferrario
“ È un riconoscimento che ci responsabilizza ancora di più: ci spinge a mantenere standard elevati, a migliorare continuamente i nostri processi e a garantire la qualità dei servizi che offriamo. Per noi, questo badge non è un traguardo, ma rafforza il nostro impegno quotidiano, verso un modo di operare etico e orientato all’impatto sociale.”
Progetto Partecip-Azione: verso un ecosistema di inclusione lavorativa e autonomia
Una visione per l’inclusione attiva
Il lavoro non rappresenta solo una fonte di reddito, ma costituisce il pilastro fondamentale dell’autonomia personale, della realizzazione dell’identità e dell’effettiva partecipazione alla vita comunitaria. Per le persone con disabilità motoria, tuttavia, il mercato occupazionale presenta ancora barriere significative — fisiche, organizzative e culturali — che ne limitano il potenziale e le opportunità. Partecip-Azione nasce con l’ambizione di superare questo paradigma, trasformando il diritto al lavoro in un’esperienza concreta, favorendo una vera inclusione sociale all’interno della Città Metropolitana di Milano.
Il Contesto: Oltre la disabilità
Nonostante i recenti progressi normativi, la realtà quotidiana evidenzia persistenti difficoltà nell’accesso alle informazioni e nella costruzione di percorsi personalizzati. L’isolamento sociale spesso deriva non dall’assenza di competenze, ma da una mancanza di supporto nello sviluppo delle necessarie autonomie e di ponti strutturati tra il talento individuale e le opportunità offerte dal mercato. Partecip-Azione risponde a queste esigenze agendo come catalizzatore in un progetto triennale, finanziato nell’ambito del Programma Regionale Lombardia – Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. L’obiettivo ultimo è la creazione di un ecosistema territoriale che supporti la persona nel suo percorso di sviluppo delle autonomie, ingresso nel mondo del lavoro e sviluppo di un progetto di vita indipendente.
La Sinergia del Partenariato
La forza del progetto risiede nella multidisciplinarietà della sua rete. Guidato da Spazio Vita Niguarda, il partenariato integra le competenze specialistiche di Insieme per il Sociale (IPIS), Fondazione ENAIP Lombardia e Fondazione ASPHI. Questa alleanza consente di offrire un approccio olistico: dalla presa in carico multidisciplinare all’attivazione di attività laboratoriali, dall’implementazione di percorsi di sviluppo delle autonomie all’attivazione dei servizi territoriali, fino all’orientamento professionale e all’innovazione tecnologica. Insieme ad associazioni di persone con disabilità, strutture sanitarie, enti formativi e imprese, il progetto costruisce una rete in grado di fornire risposte specifiche alle esigenze di ogni individuo.
Metodologia e Interventi: Dalle competenze al lavoro
L’approccio di Partecip-Azione è integrato e agisce contemporaneamente sulla persona e sul contesto.
- Orientamento
Ti aiutiamo a valorizzare le tue competenze, individuare i tuoi obiettivi e costruire un percorso di autonomia, crescita formativa e/o lavorativa. Ogni partecipante è protagonista di un percorso di orientamento personalizzato che, attraverso un attento bilancio delle competenze, mira a far emergere punti di forza e aspirazioni. - Formazione
Offriamo percorsi per sviluppare competenze digitali, trasversali e professionali, favorendo l’acquisizione di strumenti utili per lo studio, il lavoro e la partecipazione attiva. Vengono promossi laboratori volti a rafforzare le abilità personali, con una particolare enfasi sulle competenze digitali e sull’uso del gaming accessibile come strumento per la socializzazione e l’apprendimento. - Supporto psicologico e progetto individualizzato
Attraverso un affiancamento psicologico e personalizzato ti aiutiamo a costruire un progetto individualizzato, rafforzando consapevolezza, autodeterminazione e capacità di affrontare le sfide di tutti i giorni. Il lavoro e l’autonomia nella vita quotidiana è parte integrante del benessere: per questo il supporto psicologico si integra con la costruzione di un progetto di vita indipendente, fondamentale per rafforzare l’autonomia decisionale e la fiducia nelle proprie capacità - Rinforzo delle autonomie
Promuoviamo lo sviluppo dell’autonomia nella mobilità, nella comunicazione e nella vita quotidiana per favorire una partecipazione sempre più indipendente alla vita sociale e lavorativa. - Tirocini e lavoro
Ti supportiamo nell’acquisire competenze professionali che siano propedeutiche all’inserimento lavorativo attraverso orientamento, tirocini, collaborazione con le aziende e individuazione degli accomodamenti più adeguati. L’attivazione di tirocini di inclusione sociale (TIS) rappresenta il cuore operativo del progetto: grazie alla stretta collaborazione con aziende ed enti accreditati, i partecipanti possono confrontarsi con contesti professionali reali, trasformando la formazione in un’auspicabile esperienza lavorativa diretta. - Tecnologie assistive
Valutiamo insieme le tecnologie assistive più adatte alle tue esigenze e sperimentiamo strumenti personalizzati, per aumentare autonomia, inclusione e opportunità (guida autonoma, comunicazione, supporto all’attività lavorativa, vita quotidiana, mobilità)
Un cambio di paradigma per le imprese
Inclusione non significa solo inserimento, ma adattamento del contesto organizzativo. Partecip-Azione offre alle aziende consulenza mirata su accomodamenti ragionevoli, accessibilità digitale e gestione inclusiva delle risorse umane. L’obiettivo è superare gli stereotipi e dimostrare come la diversità sia un valore aggiunto capace di arricchire i team aziendali e stimolare l’innovazione. Con l’ambizione di coinvolgere circa 500 persone e avviare 50 percorsi individualizzati nel triennio, il progetto punta a creare modelli replicabili.
Contribuendo direttamente agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 — in particolare l’Istruzione di qualità (4), il Lavoro dignitoso (8), la Riduzione delle disuguaglianze (10) e la Partnership (17) — Partecip-Azione non è solo un’iniziativa di settore, ma un investimento sulla piena cittadinanza e sul futuro dell’intera comunità.

Sono destinatari del progetto adolescenti, giovani e adulti di età compresa tra i 16 e i 64 anni con disabilità motoria congenita e acquisita residenti o domiciliati nell’ambito ddella Città Metropolitana di Milano, che si trovino in una delle seguenti condizioni in relazione allo sviluppo del progetto di vita indipendente:
- persone inoccupate, inattive o disoccupate, comprese quelle che non accedono o non possono accedere al collocamento mirato ex L. 68/1999
- persone già occupate, ma che necessitano di percorsi di valorizzazione delle competenze, stabilizzazione lavorativa, sostegno all’inclusione sociale, supporto nei momenti di difficoltà.
- studenti frequentanti gli ultimi anni del percorso di istruzione o di istruzione e formazione
professionale.
Per maggiori informazioni sul progetto contattare la segreteria Spazio Vita Niguarda
Tel. 02 66 114 333
Mail: segreteria@spaziovitaniguarda.com
WhatsApp: 329-5820537
Leva Civica 2026: un anno per mettersi in gioco con Spazio Vita
Hai tra i 18 e i 28 anni e vuoi vivere un’esperienza concreta nel mondo del sociale, dell’innovazione e dell’inclusione?
Con il nuovo progetto di Leva Civica Lombarda Volontaria, Spazio Vita Niguarda apre 4 percorsi dedicati ai giovani che desiderano acquisire competenze professionali e crescere in un contesto dinamico, accogliente e ad alto impatto sociale.
Il progetto, dal titolo “Spazio Vita in azione: inclusione, autonomia e comunità”, si svolgerà presso il Centro Spazio Vita all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano e coinvolgerà i volontari nelle attività dedicate alle persone con disabilità motoria, alle tecnologie assistive, ai laboratori creativi e musicali, agli eventi culturali e ai percorsi di autonomia.
Cosa faranno i volontari?
I giovani selezionati potranno:
- affiancare operatori e professionisti nei laboratori artistici, musicali e tecnologici;
- supportare le attività del Centro Aggregazione Disabili e del servizio SkillHUB;
- collaborare all’organizzazione di eventi, convegni e iniziative territoriali;
- conoscere da vicino il mondo delle tecnologie assistive, della stampa 3D, della domotica e del gaming accessibile;
- contribuire alle attività di comunicazione e accoglienza del Centro.
L’esperienza permetterà di sviluppare competenze relazionali, organizzative e professionali spendibili nel Terzo Settore, nell’ambito educativo e sociosanitario, ma anche nei settori della comunicazione sociale e dell’innovazione tecnologica.
Un’esperienza che può diventare lavoro
Negli anni, diversi giovani che hanno svolto la Leva Civica o il Servizio Civile in Spazio Vita hanno proseguito la collaborazione con la cooperativa, trasformando l’esperienza in opportunità professionali concrete.
I volontari saranno accompagnati da un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, assistenti sociali, educatori, esperti di tecnologie assistive e professionisti della progettazione sociale.
Quali giovani possono pertecipare ai percorsi di leva civica?
Sono destinatari dei percorsi di Leva civica coloro che, alla data di presentazione della candidatura, possiedono tutti i seguenti requisiti:
- essere cittadini italiani o degli Stati aderenti all’Unione europea o cittadini extra comunitari con regolare permesso di soggiorno;
- essere residenti o domiciliati in Lombardia;
- hanno compiuto i 18 anni e non superato il ventottesimo anno di età (ossia fino a 28 anni e 364 giorni);
- sono in condizione di inoccupazione o disoccupazione ai sensi del D. Lgs. 14 settembre 2015, n. 150, come modificato dal D.L. 4/2019, e in conformità a quanto disposto dalle Circolari ANPAL n. 1/2017 e n. 1/2019, (potrebbe essere richiesta la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e il PSP Patto di Servizio Personalizzato).
- non hanno in corso altri percorsi di Leva civica lombarda volontaria (ex L.R. 16/2019) finanziati da Regione Lombardia o autofinanziati con risorse proprie dagli enti;
- non hanno già svolto un numero di mesi di Leva civica lombarda volontaria tale da superare il limite complessivo di 12 mesi:
- ai progetti della durata di 12 mesi possono candidarsi solo coloro che non hanno mai svolto la Leva civica;
- non sono titolari di altre iniziative di politiche attive del lavoro finanziate dalla Regione Lombardia e a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus.
POSIZIONI DISPONIBILI E CANDIDATURE
I progetti (percorsi da 12 mesi) si attueranno presso la nostra sede. L’impegno settimanale medio richiesto è di 25 ore ed è offerto a ciascun partecipante un riconoscimento economico mensile di euro 594,15. Da oggi è possibile candidarsi!.
Perché scegliere Spazio Vita?
Entrare in Spazio Vita significa vivere un anno in una realtà innovativa, dove inclusione, partecipazione e tecnologia si incontrano ogni giorno per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e fragilità.
Un’occasione per imparare, mettersi alla prova e contribuire attivamente alla costruzione di una comunità più accessibile e inclusiva.
Per informazioni e candidature scrivere a segreteria@spaziovitaniguarda.com – Tel 02 66114333
La video Game Therapy al Niguarda: Gaming che cura
Sostieni il cambiamento con noi!
Al via la raccolta fondi per il progetto “Gaming che cura” che mira a introdurre la Video Game Therapy all’interno del Reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Niguarda.
A sostegno del progetto è attiva una campagna di raccolta fondi sul portale “Crowd for Life”, la piattaforma di crowdfunding di Crédit Agricole Italia, che contribuirà con un terzo dell’importo donato. I fondi raccolti serviranno per allestire postazioni terapeutiche dedicate, acquistare software e tecnologie specifiche per lo svolgimento delle attività.
A supporto del progetto, Spazio Vita Niguarda metterà a disposizione i propri spazi e le proprie tecnologie, rafforzando concretamente il servizio offerto all’Ospedale Niguarda e ai suoi pazienti, contribuirà inoltre con un cofinanziamento per la formazione dei propri specialisti e degli operatori del reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
All’interno del polo tecnologico TechLAB, nel 2024 è nato il punto Gaming for All, uno spazio dedicato al videogioco accessibile e inclusivo, concepito come ambiente di socializzazione, apprendimento e benessere. Oltre a persone con disabilità motoria, al centro partecipano bambini e giovani coinvolti in attività STEM e laboratoriali sulle nuove tecnologie.
Nell’ultimo anno, “Gaming for All” ha intrapreso un’evoluzione significativa, trasformandosi da contesto ludico inclusivo a laboratorio di sperimentazione terapeutica, in grado di dialogare in modo strutturato con il contesto clinico ospedaliero. Questa naturale evoluzione ha portato all’introduzione della Video Game Therapy (VGT) come strumento terapeutico integrato nei percorsi di cura.
Il progetto
Gaming che cura: quando il gioco diventa una nuova strada di cura al Niguarda
Per alcuni adolescenti con disturbi del neurosviluppo, le parole non bastano. Lo sguardo si abbassa, il silenzio prende spazio e la relazione diventa difficile.
Questo succede in particolare in presenza di disturbi dello spettro autistico e disturbo da deficit di attenzione con iperattività, non perché manchi il desiderio di stare meglio, ma perché i percorsi terapeutici tradizionali, basati soprattutto sul linguaggio verbale, non sempre riescono a incontrare il loro modo di comunicare, sentire e stare nel mondo.
È da questo bisogno reale e spesso invisibile che nasce “Gaming che cura”, il progetto promosso da Spazio Vita Niguarda che porta la Video Game Therapy (VGT) all’interno dell’ospedale. Un progetto che sceglie di partire da ciò che i ragazzi conoscono e abitano ogni giorno: il videogioco. Non come evasione, ma come linguaggio terapeutico, capace di creare un ponte tra la persona e il percorso di cura.
Qui il gioco non serve a distrarre, ma a entrare in relazione, a costruire fiducia, a dare forma alle emozioni, a rinforzare le funzioni esecutive, spesso deficitarie nei pazienti con disturbo del neurosviluppo. In un setting clinico strutturato e supervisionato, il videogioco diventa uno spazio sicuro in cui i ragazzi possono sentirsi competenti, riconosciuti, protagonisti del proprio percorso, così
Il progetto sperimentale, promosso da Spazio Vita Niguarda in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ospedale Niguarda, diventerà la prima esperienza avviata in un grande ospedale milanese che introdurrà la Video Game Therapy come strumento terapeutico. L’iniziativa sarà gestita da un’équipe multidisciplinare, formata e affiancata dal Dottor Francesco Bocci, che attraverso un approccio scientifico rigoroso e una metodologia consolidata, formerà i professionisti sanitari, psicologi e tecnici specializzati, impegnati nella cura dei ragazzi coinvolti nel progetto.
Attraverso il gioco, il terapeuta entra nel mondo del ragazzo utilizzando il suo linguaggio, osserva emozioni e comportamenti in tempo reale, costruisce obiettivi condivisi e rafforza l’alleanza terapeutica. I ragazzi riscoprono il senso di efficacia, la motivazione e la fiducia, elementi fondamentali per riattivare il desiderio di stare meglio.
Sostenere Gaming che cura significa rendere la cura più inclusiva, raggiungere ragazzi che oggi rischiano di restare esclusi dai percorsi terapeutici tradizionali, introducendo uno strumento innovativo che si è già dimostrato valido in altri contesti di cura.
Significa anche investire in una sperimentazione in piccoli gruppi che, dopo questa prima fase pilota, sarà propedeutica alla creazione di un modello replicabile in altri contesti clinici (disturbi alimentari, dipendenze, …) ampliando così l’impatto positivo di questo approccio innovativo.
Con il tuo contributo, potrai contribuire a trasformare il videogioco in cura, relazione e futuro facendo la differenza per tanti giovani che si trovano ad affrontare un importante disagio.
Possiamo offrire a questi adolescenti una nuova possibilità di essere ascoltati, riconosciuti, accompagnati.
Come utilizzeremo i fondi raccolti
Sostenere “Gaming che cura” significa rendere la cura più inclusiva, raggiungere ragazzi che oggi rischiano di restare esclusi dai percorsi terapeutici tradizionali, introducendo uno strumento innovativo che si è già dimostrato valido in altri contesti di cura. Con il tuo contributo, potrai aiutare a trasformare il videogioco in cura, relazione e futuro facendo la differenza per tanti giovani che si trovano ad affrontare un importante disagio.
I fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto di tecnologie e software utili alla realizzazione dell’attività, per allestimento delle tre postazioni terapeutiche e garantiranno la presenza di esperti di tecnologie assistive.
Il tuo supporto può trasformare questo progetto innovativo in azioni concrete, offrendo opportunità di crescita e supporto a tanti giovani!
Sostieni il cambiamento!
Insieme a sostegno dell’ospedale Niguarda!
Che tu sia un ente, una società o una persona fisica, la tua donazione può beneficiare di agevolazioni fiscali (ad esempio in forma di detrazioni fiscali).
Scopri di più su
Transitional Care: sosteniamo i giovani con Spina Bifida nel passaggio all’età adulta
Il passaggio dall’infanzia all’età adulta è una fase importante per chi convive con la Spina Bifida: cambiano bisogni, autonomie e modalità di gestione della cura. Grazie al progetto “Transitional Care” ASBIN ODV, in collaborazione con Spazio Vita Niguarda, svilupperà percorsi personalizzati, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia, favorire una gestione consapevole della patologia e colmare la mancanza di supporto da parte dei centri di riferimento ospedalieri, che spesso accompagnano la persona fino ai 18 anni. Il progetto coinvolgerà 40 giovani tra i 14 e i 22 anni proponendo un accompagnamento continuativo per migliorare la qualità della loro vita.
Forte di una datata esperienza, Spazio Vita Niguarda contribuirà alla progettazione di percorsi personalizzati coinvolgendo un equipe multidisciplinare, metterà inoltre a disposizione strumenti e competenze specialistiche nell’ambito delle tecnologie assistive, garantendo strumenti innovativi, garantendo la realizzazione di percorsi realmente calibrati sulle esigenze di ciascun partecipante.
Sostenuto da Fondazione Comunità Milano, Transitional Care è già operativo e prevede un valore aggiunto importante: ogni donazione ricevuta verrà moltiplicata dalla Fondazione, amplificando l’impatto del progetto!
Fai la differenza! Sostieni i giovani con Spina Bifida nel loro percorso verso l’autonomia.
Dona ora e raddoppia il valore del tuo aiuto.
Spazio Vita cresce! Nasce Spazio Vita LAB
5 Maggio 2025
A distanza di dieci anni dall’apertura al pubblico del Centro Spazio Vita Niguarda, gli spazi del centro si ampliano con la realizzazione di Spazio Vita LAB
A 10 anni dall’apertura del Centro Spazio Vita Niguarda, prende vita una nuova area dedicata all’innovazione, all’accessibilità e all’inclusione.
Oggi è una giornata di festa all’Ospedale Niguarda di Milano: il Centro Spazio Vita si espande con Spazio Vita LAB, una nuova struttura accessibile ed ecologica di 200 mq. Il nuovo spazio ospiterà in modo strutturato le attività di TECHLAB, il polo tecnologico dedicato alle tecnologie assistive, i laboratori di musica accessibile del progetto MUSI-Care, e il nuovissimo punto Gaming for All, dedicato al gioco inclusivo.
Come già avvenuto per il Centro esistente, anche Spazio Vita LAB è stato realizzato grazie a un’importante campagna di raccolta fondi curata da Spazio Vita Niguarda ETS. La struttura sorge su un terreno messo a disposizione dall’Ospedale Niguarda e sarà di proprietà dell’Ospedale, ma gestita in comodato gratuito dall’organizzazione non profit.

Un progetto nato da una comunità che cresce
In questi dieci anni, il Centro ha accolto un numero sempre crescente di persone: pazienti dell’Unità Spinale, famiglie, persone con disabilità motoria, operatori socio-sanitari, e cittadini coinvolti in iniziative culturali, formative e inclusive. (da circa 350 persone coinvolte nel 2016 a 2500 nel 2024).
Da questa crescita è nata l’esigenza di spazi nuovi e dedicati, dando così vita al progetto Spazio Vita LAB, ideato nel 2019, sospeso durante la pandemia e ripreso con determinazione nel 2023. Due anni di intensa attività di fund raising hanno reso possibile il completamento della nuova struttura.
Spazio Vita LAB sarà un luogo di attività, formazione, co-progettazione e sperimentazione, dove persone con disabilità, professionisti, aziende e università potranno collaborare per promuovere l’innovazione sociale, migliorare l’accessibilità e costruire un futuro in cui la tecnologia sia davvero al servizio di tutti.

Un nuovo spazio per la comunità e per il benessere
Accanto alla nuova struttura oggi è stato inaugurato anche Il Giardino Bianco, vincitore del concorso I Giardini di Myplant (edizione 2024), promosso da Myplant & Garden in collaborazione con Fondazione Minoprio e AIAPP. Un’oasi verde progettata per offrire un luogo di calma, accoglienza e condivisione a pazienti dell’Unità Spinale di Niguarda, familiari e operatori.

Una giornata di festa aperta al territorio
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato:
- Anita Pirovano, Presidente del Municipio 9 di Milano
- Alberto Zoli, Direttore Generale dell’Ospedale Niguarda di Milano
- Michele Spinelli, Direttore dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano
- Tiziana Redaelli, Primario emerito dell’Unità Spinale, Vice Presidente di Spazio Vita
- Giovanna Oliva, già Presidente di AUS Niguarda ODV e fondatrice di Spazio Vita
- Silvia Ferrario, Presidente attuale di Spazio Vita Niguarda
“Spazio Vita LAB rappresenta un fiore all’occhiello per il nostro Centro – ha dichiarato Silvia Ferrario – un risultato reso possibile dal sostegno di donatori privati, fondazioni e imprese che ringraziamo di cuore. È la dimostrazione concreta che insieme si può davvero fare la differenza”.
All’inaugurazione sono intervenuti tutti i principali sostenitori del progetto e sono intervenuti a portare i loro saluti Fondazione Helpida, Fondazione di Comunità Milano e Rotary Milano.
“Ci chiediamo spesso cosa sia una comunità – dichiara Filippo Petrolati, Direttore Fondazione di Comunità Milano – potrei dire che per noi è deformazione ‘professionale’. Siamo convinti che Spazio Vita LAB abbia le carte per diventare un luogo di comunità. Un luogo che accoglie, forma, accompagna, guida dove tante persone del Milanese possono trovare servizi e strumenti innovativi per la salute, in particolar modo rispetto alle tecnologie assistive e alla musica accessibile. Fondazione di Comunità Milano è orgogliosa di poter essere al fianco di questa nuova tappa nella vita della Cooperativa Sociale Spazio Vita Niguarda” conclude Petrolati.
Open Day: tecnologia, musica e accessibilità per tutti
Nel pomeriggio, la festa è proseguita con attività aperte al pubblico; piacevole intermezzo musicale l’esibizione della band Ø Gravity, formata da persone con disabilità, caregiver e volontari coinvolti nel progetto Musi-Care. A seguire, numerosi laboratori su tecnologie assistive e inclusione digitale, comprese le attività del nuovo punto Gaming for all con grande successo di pubblico.
Tra le esperienze più apprezzate:
- Gaming accessibile: con ausili, controller e software progettati per tutti
- Realtà virtuale: visori di ultima generazione per esplorare nuove possibilità
- Domotica assistiva: soluzioni smart per l’autonomia quotidiana
- Stampa 3D: approfondimenti su tecnologie di modellazione e prototipazione
Spazio Vita LAB è ora realtà. Un nuovo punto di riferimento per l’innovazione sociale, dove ogni barriera può diventare occasione di crescita e relazione.

SkillHUB – Dove l’autonomia prende forma
SkillHUB – percorsi di autonomia, tecnologia e inclusione per persone con disabilità motoria
SkillHUB è il nuovo servizio di Spazio Vita Niguarda pensato per rispondere in modo concreto, personalizzato e innovativo ai bisogni delle persone con disabilità motoria congenita o acquisita, con l’obiettivo di favorirne l’autonomia, il benessere e l’inclusione sociale e lavorativa. Il servizio nasce dal cuore della nostra missione: accompagnare ogni persona in un percorso unico verso l’autonomia.
Perché SkillHUB?
Le persone con disabilità motoria si confrontano ogni giorno con barriere architettoniche, culturali, sociali e occupazionali che possono limitare le opportunità di partecipazione e autonomia. SkillHUB nasce per abbattere questi ostacoli attraverso percorsi individualizzati, integrati e altamente flessibili, strutturati su base settimanale, in collaborazione con la nostra equipe multidisciplinare.
Le attività proposte
Ogni percorso è progettato per rispondere ai bisogni della persona in modo dinamico, tenendo conto delle sue risorse, dei suoi desideri e del suo contesto di vita. Tra le attività proposte:
- Empowerment personale e psicologico: gruppi psicoeducativi, gestione delle emozioni, affettività, comunicazione efficace, sviluppo dell’autostima e dell’autonomia decisionale.
- Tecnologie assistive e innovazione: percorsi per l’individuazione di ausili e soluzione tecnologiche a supporto dell’autonomia , domotica assistiva, stampa 3D e alfabetizzazione informatica.
- Autonomia nella mobilità: training sull’uso consapevole e sicuro della carrozzina nella vita quotidiana e negli spazi pubblici.
- Inclusione lavorativa: tirocini, corsi professionalizzanti, bilancio delle competenze, tutoraggio, adattamento delle postazioni lavorative.
- Residenzialità e vita indipendente: esperienze di week-end o periodi più lunghi, in appartamenti protetti, per promuovere l’autonomia abitativa.
- Gaming e tecnologia: tecnologie immersive per imparare e allenarsi, sviluppare abilità, potenziare le autonomie e mettersi alla prova in un ambiente sicuro e controllato, prima di affrontare le sfide del mondo reale. Un’opportunità innovativa per acquisire competenze utili alla vita quotidiana.
A chi si rivolge il servizio
Il servizio è destinato a:
- Persone con disabilità motoria e lieve disabilità cognitiva (18–70 anni)
- Ragazze e ragazzi tra i 10 e i 17 anni (in particolare afferenti al percorso ASBIN)
- Persone fuoriuscite precocemente dal mondo del lavoro o dal percorso scolastico e non idonei all’inserimento nel servizio SFA o nel mondo del lavoro per problematiche fisiche o di età


Quando e come si svolge il servizio
SkillHUB è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 14:00, da settembre a luglio. Sono previsti anche laboratori pomeridiani e nel week-end, in particolare per i più giovani.
Il percorso è flessibile e può prevedere da 1 a 5 giorni di frequenza settimanale, con una durata variabile da poche settimane fino all’intero anno.
Il nostro team multidisciplinare
Il servizio è gestito da un’équipe composta da:
- Case Manager e coordinatore
- Psicologi
- Educatori socio-sanitari
- Assistenti sociali
- Terapisti occupazionali
- Docente tecnico informatico
- Esperto di tecnologie assistive
- Esperto di Stampa 3D
- Esperto di Gaming accessibile
- OSS
Costi e accessibilità
SkillHUB prevede un preventivo personalizzato, ma in molti casi l’accesso può essere gratuito grazie a fondi pubblici o privati, valutabili con il nostro Servizio di Segretariato Sociale.
Contattaci per avere maggiori informazioni!
Come accedere a SkillHUB
L’accesso al servizio può avvenire tramite:
- Richiesta diretta alla segreteria (segreteria@spaziovitaniguarda.com | 02 6114333)
- Segnalazione da parte del Servizio Sociale territoriale
È previsto un colloquio conoscitivo e un periodo di prova iniziale (circa 30 giorni) per costruire insieme un progetto personalizzato, con verifiche intermedie e finali.
I destinatari potranno accedere al servizio facendone richiesta alla segreteria (segreteria@spaziovitaniguarda.com, tel: 02 66114333), oppure tramite segnalazione da parte del Servizio Sociale territoriale di riferimento.
Il percorso di accoglienza prevede:
- Colloquio conoscitivo con la persona interessata e la famiglia. Tale incontro ha la finalità di raccogliere dati sul percorso, sull’utente e sulla famiglia
- Rete con i servizi sociali territoriale di riferimento
- Riunione di equipe e stesura del percorso personalizzato
- Condivisione e accettazione e/o modifica del percorso personalizzato
- Periodo di prova (circa 30 giorni) durante il quale si verificherà l’adeguatezza del progetto stilato e la partecipazione al servizio
Allo scadere del periodo di prova, viene consolidata la partecipazione secondo la tempistica prevista dal piano individualizzato caratterizzato da interventi individuali e/o di gruppo. A metà e fine del percorso si prevede un monitoraggio e una verifica dell’andamento.
Rotary Club Milano" sceglie "Spazio Vita LAB": fiducia nell’innovazione e opportunità per il territorio
Spazio Vita è orgogliosa di annunciare un nuovo importante partner sostenitore per il nostro progetto “Spazio Vita LAB”: anche Rotary Club Milano ha scelto di sostenere con convinzione la nostra iniziativa, dimostrando piena fiducia nella visione e nel valore sociale del nostro lavoro.
Grazie a una donazione complessiva di 30.000 euro, avremo l’opportunità di ampliare e potenziare le attività del nuovo “Spazio Vita LAB”, uno spazio nato per diffondere la conoscenza delle nuove tecnologie a supporto delle persone con disabilità in ambiti importanti come il lavoro, l’autonomia abitativa, la comunicazione e il tempo libero.
Un progetto ideato per promuovere l’aggiornamento delle tecnologie impiegate nelle attività e nei servizi offerti da Spazio Vita, nonchè per supportare i professionisti con un contributo finalizzato a garantire le competenze specialistiche di alto livello ad oggi attive.
La scelta del Rotary Club Milano di sostenere Spazio Vita LAB è una testimonianza tangibile dell’importanza che la comunità attribuisce all’innovazione sociale. Insieme, creeremo un ecosistema di opportunità che favorirà lo sviluppo di collaborazioni, la condivisione di esperienze e la diffusione di conoscenze tra gli operatori territoriali che si occupano di fragilità, generando un impatto positivo duraturo sul territorio.
“L’interesse del Rotary Club Milano verso le attività e i servizi offerti da SPAZIO VITA Niguarda ha avuto la sua origine almeno un anno fa e si è fatto crescente una volta conosciuto lo specifico Progetto Spazio Vita LAB.
Determinante, a titolo personale, è stata la presa visione e il contatto diretto, in un’assolata giornata di metà luglio in compagnia del presidente della Fondazione Milano per Milano Guido Droghetti, della realtà in cui il detto Progetto si cala e delle modalità attraverso le quali le diverse iniziative in essere vengono gestite. L’impegno e la competenza trasparivano da ogni parola di coloro che, ponendosi al nostro fianco, ci hanno consentito di acquisire piena consapevolezza del supporto fornito a persone con disabilità motoria o con malattie degenerative.
Il coinvolgimento – mio e del RClub Milano – è risultato ulteriormente accresciuto quando si è avuto modo di conoscere più in dettaglio gli impulsi innovativi in ambito tecnologico, e così ad esempio Tech-LAB, Musi-Care e Gaming for All.
Molto andrebbe ancora detto su quanto si è potuto constatare e condividere, ma – forse – ciò che più conta è come la decisione di contribuire a tale sviluppo sia venuta naturale, unanimemente condivisa dal Consiglio Direttivo, dalla Commissione Progetti col suo presidente Luigi Bellezza e dai soci tutti del Club.
Esprimiamo il nostro più sincero ringraziamento al Rotary Club Milano per aver creduto in noi e nel potenziale del nostro progetto. Il loro sostegno è per noi uno stimolo a fare sempre meglio e a proseguire nel nostro impegno quotidiano a servizio del territorio, per creare un futuro più accessibile e inclusivo.Invitiamo tutti a seguirci per restare aggiornati sui progressi di Spazio Vita LAB, la cui inaugurazione è ormai imminente!





Il servizio civile con Spazio Vita!
C’è tempo fino al 16 aprile 2026 alle ore 14:00 per presentare la domanda e diventare operatore volontario del Servizio Civile Universale.
Il nuovo bando mette a disposizione 65.964 posti per giovani tra i 18 e i 28 anni, distribuiti in 2.839 progetti della durata compresa tra 8 e 12 mesi, attivi tra il 2026 e il 2027 in Italia e all’estero.
Ai volontari selezionati è riconosciuto un assegno mensile di € 519,47.
Scegli Spazio Vita!
È possibile candidarsi per svolgere il Servizio Civile presso Centro Spazio Vita:
Settore: altri soggetti in condizioni di disagio o esclusione sociale
Area di intervento: assistenza
Codice sede (HELIOS): 201824
TITOLO PROGETTO: L’IMPRESA SOCIALE CHE INCLUDE 2026 – PTXSU0024025013080NMTX -📍 Piazza Ospedale Maggiore 3
Un’esperienza che consente di contribuire concretamente ai percorsi di inclusione e partecipazione sociale, sviluppando competenze utili anche per il proprio futuro professionale.
Come presentare la domanda
La candidatura può essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL), accessibile da PC, tablet e smartphone.
Per accedere è necessario:
- SPID
- Carta d’Identità Elettronica (CIE)
- oppure credenziali rilasciate dal Dipartimento per i cittadini UE o extra UE regolarmente soggiornanti in Italia
Attraverso il sistema di ricerca con filtri sarà possibile individuare il progetto e completare la candidatura caricando i dati richiesti.
Dove trovare tutte le informazioni
Per approfondire il bando e orientarti nella scelta del progetto puoi consultare:
👉 Se vuoi candidarti per Centro Spazio Vita, ricordati di inserire correttamente titolo del programma e codice sede.
Per info contattaci: Segreteria Spazio Vita 02 66114333

Il progetto di Spazio Vita Niguarda è stato presentato in partnership con Confcooperative Insubria.
Spazio Vita Niguarda ottiene la certificazione per la parità di genere
Con molto piacere segnaliamo che Spazio Vita Niguarda Società Cooperativa Sociale ha ottenuto in questi giorni la certificazione di conformità alla norma UNI Pdr 125, rilasciata da CSQA, relativa alle misure per garantire la parità di genere nei contesti lavorativi.
La UNI/PdR 125:2022 ha l’obiettivo di avviare un percorso sistemico di cambiamento culturale nelle organizzazioni al fine di raggiungere una più equa parità di genere, agendo su diversi driver:
- rispetto dei principi costituzionali di parità e uguaglianza
- adozione di politiche e misure per favorire l'occupazione femminile - specie quella delle giovani donne e quella qualificata - e le imprese femminili, anche con incentivi per l'accesso al credito e al mercato ed agevolazioni fiscali
- adozione di misure che favoriscano l’effettiva parità tra uomini e donne nel mondo del lavoro, tra cui: pari opportunità nell’accesso al lavoro, parità reddituale, pari accesso alle opportunità di carriera e di formazione, piena attuazione del congedo di paternità in linea con le migliori pratiche europee
- promozione di politiche di welfare a sostegno del “lavoro silenzioso” di chi si dedica alla cura della famiglia, nel rispetto dell’art. 3.1 della Costituzione (uguaglianza formale)
- adozione di misure specifiche a favore delle pari opportunità, in linea con quanto stabilito dall’art. 3.2 della Costituzione (uguaglianza sostanziale)
- integrazione del principio dell’equità di genere nella normativa nazionale affinché la sua adozione volontaria diventi riferimento qualora fosse richiesto alle organizzazioni di certificare la sostenibilità e l’adozione di politiche di genere, in contesti quali, ad esempio, gare di appalto, rilascio di contributi pubblici oppure da un sistema di premialità.
"Questa certificazione, fortemente voluta dal nostro CDA, rispecchia di fatto la grande importanza che la componente femminile fin dalle origini ha avuto all'interno della nostra organizzazione - dove Presidente e Vice Presidente sono perlopiù sempre state donne - e la grande attenzione al benessere dei propri dipendenti e collaboratori, che passa attraverso misure di conciliazione dei tempi di vita e lavoro e politiche di welfare aziendale che sostengono la genitorialità, oltre che l'attenzione ai bisogni dei lavoratori fragili" dichiara Silvia Ferrario, Presidente di Spazio Vita.”
"La cooperativa sociale Spazio Vita Niguarda, con sede nel polo ospedaliero di Milano, ha implementato con il supporto di CGM _ Consorzio Gino Mattarelli, un Sistema per la Parità di Genere coerente con la realtà cooperativistica. E' uno "spazio vitale" per il personale e gli utenti. L'audit condotto è stato efficace e gli indicatori quali - quantitativi previsti dalla Prassi UNI / PdR 125 sono stati rispettati. Ambiente inclusivo, che s'impegna adeguatamente per la diffusione delle 6 Aree previste da Norma. Un punto di riferimento per l'Ospedale Niguarda di Milano, diffondendo cultura e valori" dichiara Oro Massimiliano di CSQA.





































