Spazio Vita ottiene il Validated Organization Badge di CAF International

NiguardaCAF International ha confermato la nostra organizzazione come “Validated Organization”, riconoscimento attribuito solo agli enti non profit che rispettano rigorosi standard di trasparenza, governance e corretto utilizzo dei fondi.

La validazione è il risultato di un approfondito processo di due diligence condotto da uno degli uffici globali di CAF International, l’analisi ha riguardato elementi chiave della nostra struttura operativa, tra cui:

  • Governance e assetto organizzativo
  • Stato di registrazione e conformità normativa
  • Bilanci e rendicontazione finanziaria
  • Presenza online e reputazione mediatica
  • Composizione del board e del team dirigente

Questo processo, che va ben oltre la semplice consultazione di database governativi, garantisce che tutte le risorse destinate alla nostra organizzazione vengano utilizzate esclusivamente per finalità in linea con la nostra mission.

La validazione CAF International contribuisce inoltre a mitigare il rischio di frodi, riciclaggio di denaro e altre attività illecite, offrendo ai donatori e ai partner un ulteriore livello di sicurezza e affidabilità, rappresentando un importante riconoscimento del nostro impegno verso la trasparenza, la responsabilità e l’impatto sociale.

Per Spazio Vita è una conferma del nostro modo di operare e dei valori che guidano ogni nostra scelta. Per noi, la trasparenza non è un obbligo formale, ma un principio identitario: significa rendere chiaro come utilizziamo le risorse, come prendiamo decisioni, come costruiamo relazioni con partner, famiglie, comunità e istituzioni.Significa garantire che ogni contributo, piccolo o grande, generi un impatto reale e misurabile.

La validazione CAF International rafforza la fiducia di chi collabora con noi e testimonia che il nostro lavoro produce benefici concreti per la comunità, promuovendo inclusione, autonomia, benessere e opportunità.

La Presidente di Spazio Vita Niguarda Silvia Ferrario
“ È un riconoscimento che ci responsabilizza ancora di più: ci spinge a mantenere standard elevati, a migliorare continuamente i nostri processi e a garantire la qualità dei servizi che offriamo. Per noi, questo badge non è un traguardo, ma rafforza il nostro impegno quotidiano, verso un modo di operare etico e orientato all’impatto sociale.”


Progetto Partecip-Azione: verso un ecosistema di inclusione lavorativa e autonomia

Una visione per l’inclusione attiva

Il lavoro non rappresenta solo una fonte di reddito, ma costituisce il pilastro fondamentale dell’autonomia personale, della realizzazione dell’identità e dell’effettiva partecipazione alla vita comunitaria. Per le persone con disabilità motoria, tuttavia, il mercato occupazionale presenta ancora barriere significative — fisiche, organizzative e culturali — che ne limitano il potenziale e le opportunità. Partecip-Azione nasce con l’ambizione di superare questo paradigma, trasformando il diritto al lavoro in un’esperienza concreta, favorendo una vera inclusione sociale all’interno della Città Metropolitana di Milano.

Il Contesto: Oltre la disabilità

Nonostante i recenti progressi normativi, la realtà quotidiana evidenzia persistenti difficoltà nell’accesso alle informazioni e nella costruzione di percorsi personalizzati. L’isolamento sociale spesso deriva non dall’assenza di competenze, ma da una mancanza di supporto nello sviluppo delle necessarie autonomie e di ponti strutturati tra il talento individuale e le opportunità offerte dal mercato. Partecip-Azione risponde a queste esigenze agendo come catalizzatore in un progetto triennale, finanziato nell’ambito del Programma Regionale Lombardia – Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. L’obiettivo ultimo è la creazione di un ecosistema territoriale che supporti la persona nel suo percorso di sviluppo delle autonomie, ingresso nel mondo del lavoro e sviluppo di un progetto di vita indipendente.

La Sinergia del Partenariato

La forza del progetto risiede nella multidisciplinarietà della sua rete. Guidato da Spazio Vita Niguarda, il partenariato integra le competenze specialistiche di Insieme per il Sociale (IPIS), Fondazione ENAIP Lombardia e Fondazione ASPHI. Questa alleanza consente di offrire un approccio olistico: dalla presa in carico multidisciplinare all’attivazione di attività laboratoriali, dall’implementazione di percorsi di sviluppo delle autonomie all’attivazione dei servizi territoriali, fino all’orientamento professionale e all’innovazione tecnologica. Insieme ad associazioni di persone con disabilità, strutture sanitarie, enti formativi e imprese, il progetto costruisce una rete in grado di fornire risposte specifiche alle esigenze di ogni individuo.

Metodologia e Interventi: Dalle competenze al lavoro

L’approccio di Partecip-Azione è integrato e agisce contemporaneamente sulla persona e sul contesto.

  • Orientamento
    Ti aiutiamo a valorizzare le tue competenze, individuare i tuoi obiettivi e costruire un percorso di autonomia, crescita formativa e/o lavorativa. Ogni partecipante è protagonista di un percorso di orientamento personalizzato che, attraverso un attento bilancio delle competenze, mira a far emergere punti di forza e aspirazioni.
  • Formazione
    Offriamo percorsi per sviluppare competenze digitali, trasversali e professionali, favorendo l’acquisizione di strumenti utili per lo studio, il lavoro e la partecipazione attiva. Vengono promossi laboratori volti a rafforzare le abilità personali, con una particolare enfasi sulle competenze digitali e sull’uso del gaming accessibile come strumento per la socializzazione e l’apprendimento.
  • Supporto psicologico e progetto individualizzato
    Attraverso un affiancamento psicologico e personalizzato ti aiutiamo a costruire un progetto individualizzato, rafforzando consapevolezza, autodeterminazione e capacità di affrontare le sfide di tutti i giorni. Il lavoro e l’autonomia nella vita quotidiana è parte integrante del benessere: per questo il supporto psicologico si integra con la costruzione di un progetto di vita indipendente, fondamentale per rafforzare l’autonomia decisionale e la fiducia nelle proprie capacità
  • Rinforzo delle autonomie
    Promuoviamo lo sviluppo dell’autonomia nella mobilità, nella comunicazione e nella vita quotidiana per favorire una partecipazione sempre più indipendente alla vita sociale e lavorativa.
  • Tirocini e lavoro
    Ti supportiamo nell’acquisire competenze professionali che siano propedeutiche all’inserimento lavorativo attraverso orientamento, tirocini, collaborazione con le aziende e individuazione degli accomodamenti più adeguati. L’attivazione di tirocini di inclusione sociale (TIS) rappresenta il cuore operativo del progetto: grazie alla stretta collaborazione con aziende ed enti accreditati, i partecipanti possono confrontarsi con contesti professionali reali, trasformando la formazione in un’auspicabile  esperienza lavorativa diretta.
  • Tecnologie assistive
    Valutiamo insieme le tecnologie assistive più adatte alle tue esigenze e sperimentiamo strumenti personalizzati, per aumentare autonomia, inclusione e opportunità (guida autonoma, comunicazione, supporto all’attività lavorativa, vita quotidiana, mobilità)

Un cambio di paradigma per le imprese

Inclusione non significa solo inserimento, ma adattamento del contesto organizzativo. Partecip-Azione offre alle aziende consulenza mirata su accomodamenti ragionevoli, accessibilità digitale e gestione inclusiva delle risorse umane. L’obiettivo è superare gli stereotipi e dimostrare come la diversità sia un valore aggiunto capace di arricchire i team aziendali e stimolare l’innovazione. Con l’ambizione di coinvolgere circa 500 persone e avviare 50 percorsi individualizzati nel triennio, il progetto punta a creare modelli replicabili. 

Contribuendo direttamente agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 — in particolare l’Istruzione di qualità (4), il Lavoro dignitoso (8), la Riduzione delle disuguaglianze (10) e la Partnership (17) — Partecip-Azione non è solo un’iniziativa di settore, ma un investimento sulla piena cittadinanza e sul futuro dell’intera comunità. 

Sono destinatari del progetto adolescenti, giovani e adulti di età compresa tra i 16 e i 64 anni con disabilità motoria congenita e acquisita residenti o domiciliati nell’ambito ddella Città Metropolitana di Milano, che si trovino in una delle seguenti condizioni in relazione allo sviluppo del progetto di vita indipendente:

  • persone inoccupate, inattive o disoccupate, comprese quelle che non accedono o non possono accedere al collocamento mirato ex L. 68/1999
  • persone già occupate, ma che necessitano di percorsi di valorizzazione delle competenze, stabilizzazione lavorativa, sostegno all’inclusione sociale, supporto nei momenti di difficoltà.
  • studenti frequentanti gli ultimi anni del percorso di istruzione o di istruzione e formazione
    professionale.

Per maggiori informazioni sul progetto contattare la segreteria Spazio Vita Niguarda

Tel. 02 66 114 333

Mail: segreteria@spaziovitaniguarda.com

WhatsApp: 329-5820537


Leva Civica 2026: un anno per mettersi in gioco con Spazio Vita

Hai tra i 18 e i 28 anni e vuoi vivere un’esperienza concreta nel mondo del sociale, dell’innovazione e dell’inclusione?
Con il nuovo progetto di Leva Civica Lombarda Volontaria, Spazio Vita Niguarda apre 4 percorsi dedicati ai giovani che desiderano acquisire competenze professionali e crescere in un contesto dinamico, accogliente e ad alto impatto sociale.

Il progetto, dal titolo “Spazio Vita in azione: inclusione, autonomia e comunità”, si svolgerà presso il Centro Spazio Vita all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano e coinvolgerà i volontari nelle attività dedicate alle persone con disabilità motoria, alle tecnologie assistive, ai laboratori creativi e musicali, agli eventi culturali e ai percorsi di autonomia.

Cosa faranno i volontari?

I giovani selezionati potranno:

  • affiancare operatori e professionisti nei laboratori artistici, musicali e tecnologici;
  • supportare le attività del Centro Aggregazione Disabili e del servizio SkillHUB;
  • collaborare all’organizzazione di eventi, convegni e iniziative territoriali;
  • conoscere da vicino il mondo delle tecnologie assistive, della stampa 3D, della domotica e del gaming accessibile;
  • contribuire alle attività di comunicazione e accoglienza del Centro.

L’esperienza permetterà di sviluppare competenze relazionali, organizzative e professionali spendibili nel Terzo Settore, nell’ambito educativo e sociosanitario, ma anche nei settori della comunicazione sociale e dell’innovazione tecnologica.

Un’esperienza che può diventare lavoro

Negli anni, diversi giovani che hanno svolto la Leva Civica o il Servizio Civile in Spazio Vita hanno proseguito la collaborazione con la cooperativa, trasformando l’esperienza in opportunità professionali concrete.

I volontari saranno accompagnati da un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, assistenti sociali, educatori, esperti di tecnologie assistive e professionisti della progettazione sociale.

Quali giovani possono pertecipare ai percorsi di leva civica?

Sono destinatari dei percorsi di Leva civica coloro che, alla data di presentazione della candidatura, possiedono tutti i seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani o degli Stati aderenti all’Unione europea o cittadini extra comunitari con regolare permesso di soggiorno;
  • essere residenti o domiciliati in Lombardia;
  • hanno compiuto i 18 anni e non superato il ventottesimo anno di età (ossia fino a 28 anni e 364 giorni);
  • sono in condizione di inoccupazione o disoccupazione ai sensi del D. Lgs. 14 settembre 2015, n. 150, come modificato dal D.L. 4/2019, e in conformità a quanto disposto dalle Circolari ANPAL n. 1/2017 e n. 1/2019, (potrebbe essere richiesta la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e il PSP Patto di Servizio Personalizzato).
  • non hanno in corso altri percorsi di Leva civica lombarda volontaria (ex L.R. 16/2019) finanziati da Regione Lombardia o autofinanziati con risorse proprie dagli enti;
  • non hanno già svolto un numero di mesi di Leva civica lombarda volontaria tale da superare il limite complessivo di 12 mesi:
    • ai progetti della durata di 12 mesi possono candidarsi solo coloro che non hanno mai svolto la Leva civica;
  • non sono titolari di altre iniziative di politiche attive del lavoro finanziate dalla Regione Lombardia e a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus.

POSIZIONI DISPONIBILI E CANDIDATURE

I progetti (percorsi da 12 mesi) si attueranno presso la nostra sede. L’impegno settimanale medio richiesto è di 25 ore ed è offerto a ciascun partecipante un riconoscimento economico mensile di euro 594,15. Da oggi è possibile candidarsi!.

Perché scegliere Spazio Vita?

Entrare in Spazio Vita significa vivere un anno in una realtà innovativa, dove inclusione, partecipazione e tecnologia si incontrano ogni giorno per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e fragilità.

Un’occasione per imparare, mettersi alla prova e contribuire attivamente alla costruzione di una comunità più accessibile e inclusiva.

Per informazioni e candidature scrivere a segreteria@spaziovitaniguarda.com – Tel 02 66114333


Consenso privacy Spazio Vita Niguarda

AUTORIZZA

Cooperativa Spazio Vita Niguarda Società Cooperativa Sociale Onlus, ai sensi degli artt. 96 e 97 della Legge in materia di protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio n. 633 del 22 aprile 1941 nonché 10 codice civile, a:

  • esercitare i diritti previsti dagli artt. 12 e seg. Legge n. 633/1941
  • registrare con mezzi radiotelevisivi, cinematografici e fotografici: immagini, voce, nomi e dichiarazioni rese;
  • riprodurre le stesse su qualsiasi supporto tecnico e/o multimediale conosciuto e futuro e effettuare la diffusione su qualsiasi piattaforma della Società Cooperativa Spazio Vita Niguarda Onlus: portale (www.spaziovitaniguarda.it), altri canali di comunicazione;
  • diffondere le stesse sulle pagine ufficiali della Cooperativa Spazio Vita Niguarda su Facebook, Twitter, YouTube e Instagram, quali siti di soggetti esterno che presentano un collegamento diretto con il Portale di Spazio Vita;
  • stampare e pubblicare le stesse su riviste, libri, brochure e di materiale promozionale di Spazio Vita Niguarda;
  • esporre e proiettare le immagini in occasione di mostre, dibattiti, conferenze e a utilizzare le stesse per eventi/opere future.

INFORMATIVA SULLA PRIVACY

L’informativa è resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE/2016/679 di seguito GDPR).

I dati personali conferiti saranno utilizzati da Spazio Vita Niguarda Onlus per finalità istituzionali di didattica e ricerca, strettamente connesse e strumentali (es. comunicazione istituzionale) alle attività come indicate nella su estesa liberatoria.

I dati personali forniti, ivi incluso il ritratto contenuto nelle fotografie/video, formeranno oggetto di operazioni di trattamento nel rispetto della vigente normativa e degli obblighi di riservatezza previsti.

Il Titolare del trattamento dei dati personali è Spazio Vita Niguarda Società Cooperativa Sociale Onlus, con sede in P.zza Ospedale Maggiore 3 20162 Milano Tel 02 66114333 – pec: spaziovitaniguarda@pecplus.itsegreteria@spaziovitaniguarda.com

Il Responsabile della protezione dei dati personali RPD, nella versione anglosassone Data protection officer DPO, può essere contattato al seguente indirizzo mail dpo@spaziovitaniguarda.com

I dati conferiti con la presente liberatoria saranno trattati con/senza strumenti elettronici, nel rispetto della vigente normativa e dei principi previsti 5 del Regolamento europeo (trasparenza, minimizzazione, sicurezza etc.). Informiamo che per il trattamento dei dati non è richiesto il consenso dell’interessato, in quanto la liceità del trattamento trova la sua fonte nelle finalità istituzionali connesse alle attività per cui è richiesta la liberatoria.

Il conferimento dei dati è facoltativo. Il mancato conferimento dei dati non permetterà delle immagini e/o delle riprese audiovisive del soggetto interessato per le finalità sopra indicate e pertanto non sarà possibile concludere il procedimento, ovvero (es. registrazione seminario, intervista).

Nei limiti pertinenti alle finalità di trattamento indicate, i dati personali (immagini e riprese audiovisive) potranno essere oggetto di comunicazione, pubblicazione e/o diffusione in qualsiasi forma.

Tali dati potranno essere pubblicati su: Portale web Spazio Vita (www.spaziovitaniguarda.it) e pagine ufficiali della cooperativa su Facebook, Twitter, YouTube e Instagram, potrebbero altresì quindi essere estratti dai comuni motori di ricerca nel caso di ricerche on line effettuate da terzi soggetti.

I dati saranno trattati da soggetti autorizzati (incaricati del supporto tecnico alla piattaforma, ricercatori, ecc.), e da collaboratori esterni autorizzati, tenuti a loro volta al rispetto della riservatezza e della privacy. I dati potranno essere affidati anche ad aziende terze operanti nel settore nominate a loro volta Responsabili esterni del trattamento.

In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, previsti dagli artt. da 15 a 22 come previsto dagli artt. 15-23 del Regolamento UE 2016/679: diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione al trattamento, opposizione al trattamento. In merito alle modalità di esercizio dei diritti previsti, può inviare ad oggetto: diritti privacy alla segreteria della cooperativa (segreteria@spaziovitaniguarda.com).

Si informa che ha diritto di proporre reclamo all’autorità di controllo e può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali tramite il sito: www.garanteprivacy.it

Le riprese audio/video sono assimilate ai trattamenti temporanei finalizzati alla pubblicazione occasionale di articoli e rispettano pertanto le disposizioni contenute nel Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica di cui al Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 29 luglio 1998, allegato al Testo unico dei doveri del giornalista approvato dal Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti nella riunione del 27 gennaio 2016, di cui ne fa parte integrante, nonché al Provvedimento in materia di videosorveglianza del Garante per la protezione dei dati personali – 8 aprile 2010 (che sostituisce quello del 29 aprile 2004).

I dati non saranno trattati per finalità commerciali o di marketing né ceduti a terzi, e saranno conservati per il tempo necessario al raggiungimento degli scopi per i quali sono stati raccolti e nel rispetto dei principi di cui 5 del GDPR. I dati conferiti, resi anonimi, potranno essere utilizzati anche per rilevazioni statistiche. Non vengono eseguiti trattamenti di profilazione dei dati personali conferiti.


La video Game Therapy al Niguarda: Gaming che cura

Sostieni il cambiamento con noi!

Al via la raccolta fondi per il progetto “Gaming che cura” che mira a introdurre la Video Game Therapy all’interno del Reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale Niguarda.

A sostegno del progetto è attiva una campagna di raccolta fondi sul portale “Crowd for Life”, la piattaforma di crowdfunding di Crédit Agricole Italia, che contribuirà con un terzo dell’importo donato. I fondi raccolti serviranno per allestire postazioni terapeutiche dedicate, acquistare software e tecnologie specifiche per lo svolgimento delle attività.

A supporto del progetto, Spazio Vita Niguarda metterà a disposizione i propri spazi e le proprie tecnologie, rafforzando concretamente il servizio offerto all’Ospedale Niguarda e ai suoi pazienti, contribuirà inoltre con un cofinanziamento per la formazione dei propri specialisti e degli operatori del reparto di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

All’interno del polo tecnologico TechLAB, nel 2024 è nato il punto Gaming for All, uno spazio dedicato al videogioco accessibile e inclusivo, concepito come ambiente di socializzazione, apprendimento e benessere. Oltre a persone con disabilità motoria, al centro partecipano bambini e giovani coinvolti in attività STEM e laboratoriali sulle nuove tecnologie.

Nell’ultimo anno, “Gaming for All” ha intrapreso un’evoluzione significativa, trasformandosi da contesto ludico inclusivo a laboratorio di sperimentazione terapeutica, in grado di dialogare in modo strutturato con il contesto clinico ospedaliero. Questa naturale evoluzione ha portato all’introduzione della Video Game Therapy (VGT) come strumento terapeutico integrato nei percorsi di cura.

Il progetto

Gaming che cura: quando il gioco diventa una nuova strada di cura al Niguarda

Per alcuni adolescenti con disturbi del neurosviluppo, le parole non bastano. Lo sguardo si abbassa, il silenzio prende spazio e la relazione diventa difficile.

Questo succede in particolare in presenza di disturbi dello spettro autistico e disturbo da deficit di attenzione con iperattività, non perché manchi il desiderio di stare meglio, ma perché i percorsi terapeutici tradizionali, basati soprattutto sul linguaggio verbale, non sempre riescono a incontrare il loro modo di comunicare, sentire e stare nel mondo.

È da questo bisogno reale e spesso invisibile che nasce “Gaming che cura”, il progetto promosso da Spazio Vita Niguarda che porta la Video Game Therapy (VGT) all’interno dell’ospedale. Un progetto che sceglie di partire da ciò che i ragazzi conoscono e abitano ogni giorno: il videogioco. Non come evasione, ma come linguaggio terapeutico, capace di creare un ponte tra la persona e il percorso di cura.

Qui il gioco non serve a distrarre, ma a entrare in relazione, a costruire fiducia, a dare forma alle emozioni, a rinforzare le funzioni esecutive, spesso deficitarie nei pazienti con disturbo del neurosviluppo. In un setting clinico strutturato e supervisionato, il videogioco diventa uno spazio sicuro in cui i ragazzi possono sentirsi competenti, riconosciuti, protagonisti del proprio percorso,  così

Il progetto sperimentale, promosso da Spazio Vita Niguarda in collaborazione con il reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza  dell’Ospedale Niguarda, diventerà la prima esperienza avviata in un grande ospedale milanese che introdurrà la Video Game Therapy come strumento terapeutico. L’iniziativa sarà gestita da un’équipe multidisciplinare, formata e affiancata dal Dottor Francesco Bocci, che attraverso un approccio scientifico rigoroso e una metodologia consolidata, formerà i professionisti sanitari, psicologi e tecnici specializzati, impegnati nella cura dei ragazzi coinvolti nel progetto.

Attraverso il gioco, il terapeuta entra nel mondo del ragazzo utilizzando il suo linguaggio, osserva emozioni e comportamenti in tempo reale, costruisce obiettivi condivisi e rafforza l’alleanza terapeutica. I ragazzi riscoprono il senso di efficacia, la motivazione e la fiducia, elementi fondamentali per riattivare il desiderio di stare meglio.

Sostenere Gaming che cura significa rendere la cura più inclusiva, raggiungere ragazzi che oggi rischiano di restare esclusi dai percorsi terapeutici tradizionali, introducendo uno strumento innovativo che si è già dimostrato valido in altri contesti di cura.

Significa anche investire in una sperimentazione in piccoli gruppi che, dopo questa prima fase pilota, sarà propedeutica alla creazione di un modello replicabile in altri contesti clinici (disturbi alimentari, dipendenze, …) ampliando così l’impatto positivo di questo approccio innovativo.

Con il tuo contributo, potrai contribuire a trasformare il videogioco in cura, relazione e futuro facendo la differenza per tanti giovani che si trovano ad affrontare un importante disagio.
 Possiamo offrire a questi adolescenti una nuova possibilità di essere ascoltati, riconosciuti, accompagnati.

Come utilizzeremo i fondi raccolti

Sostenere “Gaming che cura” significa rendere la cura più inclusiva, raggiungere ragazzi che oggi rischiano di restare esclusi dai percorsi terapeutici tradizionali, introducendo uno strumento innovativo che si è già dimostrato valido in altri contesti di cura. Con il tuo contributo, potrai aiutare a trasformare il videogioco in cura, relazione e futuro facendo la differenza per tanti giovani che si trovano ad affrontare un importante disagio.

I fondi raccolti saranno utilizzati per  l’acquisto di tecnologie e software utili alla realizzazione dell’attività, per allestimento delle tre postazioni terapeutiche e garantiranno la presenza di esperti di tecnologie assistive.

Il tuo supporto può trasformare questo progetto innovativo in azioni concrete, offrendo opportunità di crescita e supporto a tanti giovani!

Sostieni il cambiamento!

Insieme a sostegno dell’ospedale Niguarda!

Che tu sia un ente, una società o una persona fisica, la tua donazione può beneficiare di agevolazioni fiscali (ad esempio in forma di detrazioni fiscali).

Scopri di più su


Transitional Care: sosteniamo i giovani con Spina Bifida nel passaggio all’età adulta

Il passaggio dall’infanzia all’età adulta è una fase importante per chi convive con la Spina Bifida: cambiano bisogni, autonomie e modalità di gestione della cura. Grazie al progetto “Transitional Care” ASBIN ODV, in collaborazione con Spazio Vita Niguarda, svilupperà percorsi personalizzati, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia, favorire una gestione consapevole della patologia e colmare la mancanza di supporto da parte dei centri di riferimento ospedalieri, che spesso accompagnano la persona fino ai 18 anni. Il progetto coinvolgerà 40 giovani tra i 14 e i 22 anni proponendo un accompagnamento continuativo per migliorare la qualità della loro vita.

Forte di una datata esperienza, Spazio Vita Niguarda contribuirà alla progettazione di percorsi personalizzati coinvolgendo un equipe multidisciplinare, metterà inoltre a disposizione strumenti e competenze specialistiche nell’ambito delle tecnologie assistive, garantendo strumenti innovativi, garantendo la realizzazione di percorsi realmente calibrati sulle esigenze di ciascun partecipante.

Sostenuto da Fondazione Comunità Milano, Transitional Care è già operativo e prevede un valore aggiunto importante: ogni donazione ricevuta verrà moltiplicata dalla Fondazione, amplificando l’impatto del progetto!

Fai la differenza! Sostieni i giovani con Spina Bifida nel loro percorso verso l’autonomia.

Dona ora e raddoppia il valore del tuo aiuto. 


AI per l'inclusione: esperienze e prospettive tra accessibilità e innovazione

La Milano Digital Week 2025 approfondirà il tema dell’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale e dell’interazione tra l’uomo, le macchine e le altre intelligenze della città, con l’obiettivo di sfruttare realmente la tecnologia per migliorare la qualità della vita e del lavoro.

ASPHI e Spazio Vita propongono un incontro che si inserisce nel tema generale, evidenziando il ruolo dell’intelligenza artificiale generativa come strumento concreto per promuovere inclusione, autonomia e partecipazione nelle diverse dimensioni della vita delle persone con disabilità. Durante l’incontro verranno presentate esperienze reali, progetti, sperimentazioni e prospettive sull’utilizzo dell’AI a supporto delle persone con disabilità.

Insieme alle aziende partecipanti alla tavola rotonda approfondiremo come il settore ICT possa contribuire a migliorare l’accessibilità e in che modo l’intelligenza artificiale possa diventare un fattore chiave per sviluppare soluzioni più inclusive ed efficaci.

Dove e quando

Data: Giovedì 2 ottobre 2025
Dove: Centro Spazio Vita Niguarda
Moderatore: Simone Fanti, giornalista

Accessibilità: Sottotitolazione e LIS

L’evento si rivolge a persone direttamente interessate e caregiver, professionisti, aziende del digitale e settore scuola (dirigenti scolastici).

Programma dell’evento

Mattina – 9:30 / 13:00

9:30 – 10:00 | Accoglienza
10:00 – 10:10 | Saluti istituzionali – Fondazione Asphi e Spazio Vita Niguarda
10:10 – 11:00 | Fondazione Asphi – Esperienze e iniziative concrete sull’uso dell’AI per l’inclusione:
– “Capisciame”
– “Limpide letture”
– “Riconoscimento visivo IA”
11:00 – 11:10 | Spazio Vita Niguarda – Gaming for All – “Dal gioco all’autonomia”
11:10 – 11:20 | Fondazione Beon – “Nuovi orizzonti: l’innovazione che collega persone e futuro”
11:20 – 11:30 | Università degli studi di Milano – “IA per il controllo assistito dei videogiochi da parte di persone con disabilità agli arti superiori”
11:30 – 12:00 | Fondazione Asphi – “IA in contesti di accessibilità digitale”
12:00 – 12:15 | Conclusioni, domande
12:15 – 12:55 | Tavola rotonda con aziende ICT
“Il ruolo delle aziende ICT per una città accessibile – come l’IA può contribuire all’accessibilità in un contesto aziendale? Come potrebbe svilupparsi in futuro?”
12:55 | Conclusioni e saluti finali
13:00 – 14:00 | Pausa pranzo

Pomeriggio – 14:00 / 16:00

Sessione demo interattiva: il pubblico potrà provare tecnologie inclusive legate al gaming e all’autonomia, con la possibilità di dialogare direttamente con gli esperti.

La partecipazione è gratuita

ISCRIVITISCARICA LA LOCANDINA IN FORMATO ACCESSIBILE

Spazio Vita cresce! Nasce Spazio Vita LAB

5 Maggio 2025

A distanza di dieci anni dall’apertura al pubblico del Centro Spazio Vita Niguarda, gli spazi del centro si ampliano con la realizzazione di Spazio Vita LAB

 

A 10 anni dall’apertura del Centro Spazio Vita Niguarda, prende vita una nuova area dedicata all’innovazione, all’accessibilità e all’inclusione.

Oggi è una giornata di festa all’Ospedale Niguarda di Milano: il Centro Spazio Vita si espande con Spazio Vita LAB, una nuova struttura accessibile ed ecologica di 200 mq. Il nuovo spazio ospiterà in modo strutturato le attività di TECHLAB, il polo tecnologico dedicato alle tecnologie assistive, i laboratori di musica accessibile del progetto MUSI-Care, e il nuovissimo punto Gaming for All, dedicato al gioco inclusivo.

Come già avvenuto per il Centro esistente, anche Spazio Vita LAB è stato realizzato grazie a un’importante campagna di raccolta fondi curata da Spazio Vita Niguarda ETS. La struttura sorge su un terreno messo a disposizione dall’Ospedale Niguarda  e sarà di proprietà dell’Ospedale, ma gestita in comodato gratuito dall’organizzazione non profit.

 

Un progetto nato da una comunità che cresce

In questi dieci anni, il Centro ha accolto un numero sempre crescente di persone: pazienti dell’Unità Spinale, famiglie, persone con disabilità motoria, operatori socio-sanitari, e cittadini coinvolti in iniziative culturali, formative e inclusive. (da circa 350 persone coinvolte nel 2016 a 2500 nel 2024).

Da questa crescita è nata l’esigenza di spazi nuovi e dedicati, dando così vita al progetto Spazio Vita LAB, ideato nel 2019, sospeso durante la pandemia e ripreso con determinazione nel 2023. Due anni di intensa attività di fund raising hanno reso possibile il completamento della nuova struttura.

Spazio Vita LAB sarà un luogo di attività, formazione, co-progettazione e sperimentazione, dove persone con disabilità, professionisti, aziende e università potranno collaborare per promuovere l’innovazione sociale, migliorare l’accessibilità e costruire un futuro in cui la tecnologia sia davvero al servizio di tutti.

 

Un nuovo spazio per la comunità e per il benessere

Accanto alla nuova struttura oggi è stato inaugurato anche Il Giardino Bianco, vincitore del concorso I Giardini di Myplant (edizione 2024), promosso da Myplant & Garden in collaborazione con Fondazione Minoprio e AIAPP. Un’oasi verde progettata per offrire un luogo di calma, accoglienza e condivisione a pazienti dell’Unità Spinale di Niguarda, familiari e operatori.

 

 

 

Una giornata di festa aperta al territorio

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato:

  • Anita Pirovano, Presidente del Municipio 9 di Milano
  • Alberto Zoli, Direttore Generale dell’Ospedale Niguarda di Milano
  • Michele Spinelli, Direttore dell’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano
  • Tiziana Redaelli, Primario emerito dell’Unità Spinale, Vice Presidente di Spazio Vita
  • Giovanna Oliva, già Presidente di AUS Niguarda ODV e fondatrice di Spazio Vita
  • Silvia Ferrario, Presidente attuale di Spazio Vita Niguarda

 

“Spazio Vita LAB rappresenta un fiore all’occhiello per il nostro Centro – ha dichiarato Silvia Ferrario – un risultato reso possibile dal sostegno di donatori privati, fondazioni e imprese che ringraziamo di cuore. È la dimostrazione concreta che insieme si può davvero fare la differenza”.

All’inaugurazione sono intervenuti tutti i principali sostenitori del progetto e sono intervenuti a portare i loro saluti Fondazione Helpida, Fondazione di Comunità Milano e Rotary Milano.

“Ci chiediamo spesso cosa sia una comunità – dichiara Filippo Petrolati, Direttore Fondazione di Comunità Milano – potrei dire che per noi è deformazione ‘professionale’. Siamo convinti che Spazio Vita LAB abbia le carte per diventare un luogo di comunità. Un luogo che accoglie, forma, accompagna, guida dove tante persone del Milanese possono trovare servizi e strumenti innovativi per la salute, in particolar modo rispetto alle tecnologie assistive e alla musica accessibile. Fondazione di Comunità Milano è orgogliosa di poter essere al fianco di questa nuova tappa nella vita della Cooperativa Sociale Spazio Vita Niguarda” conclude Petrolati.

 

Open Day: tecnologia, musica e accessibilità per tutti

Nel pomeriggio, la festa è proseguita con attività aperte al pubblico; piacevole intermezzo musicale l’esibizione della band Ø Gravity, formata da persone con disabilità, caregiver e volontari coinvolti nel progetto Musi-Care. A seguire, numerosi laboratori su tecnologie assistive e inclusione digitale, comprese le attività del nuovo punto Gaming for all con grande successo di pubblico.

Tra le esperienze più apprezzate:

  • Gaming accessibile: con ausili, controller e software progettati per tutti
  • Realtà virtuale: visori di ultima generazione per esplorare nuove possibilità
  • Domotica assistiva: soluzioni smart per l’autonomia quotidiana
  • Stampa 3D: approfondimenti su tecnologie di modellazione e prototipazione

 

Spazio Vita LAB è ora realtà. Un nuovo punto di riferimento per l’innovazione sociale, dove ogni barriera può diventare occasione di crescita e relazione.

 

 


SkillHUB – Dove l’autonomia prende forma

SkillHUB – percorsi di autonomia, tecnologia e inclusione per persone con disabilità motoria

SkillHUB è il nuovo servizio di Spazio Vita Niguarda pensato per rispondere in modo concreto, personalizzato e innovativo ai bisogni delle persone con disabilità motoria congenita o acquisita, con l’obiettivo di favorirne l’autonomia, il benessere e l’inclusione sociale e lavorativa. Il servizio nasce dal cuore della nostra missione: accompagnare ogni persona in un percorso unico verso l’autonomia.

Perché SkillHUB?

Le persone con disabilità motoria si confrontano ogni giorno con barriere architettoniche, culturali, sociali e occupazionali che possono limitare le opportunità di partecipazione e autonomia. SkillHUB nasce per abbattere questi ostacoli attraverso percorsi individualizzati, integrati e altamente flessibili, strutturati su base settimanale, in collaborazione con la nostra equipe multidisciplinare.

Le attività proposte

Ogni percorso è progettato per rispondere ai bisogni della persona in modo dinamico, tenendo conto delle sue risorse, dei suoi desideri e del suo contesto di vita. Tra le attività proposte:

  • Empowerment personale e psicologico: gruppi psicoeducativi, gestione delle emozioni, affettività, comunicazione efficace, sviluppo dell’autostima e dell’autonomia decisionale.
  • Tecnologie assistive e innovazione: percorsi per l’individuazione di ausili e soluzione tecnologiche a supporto dell’autonomia , domotica assistiva, stampa 3D e alfabetizzazione informatica.
  • Autonomia nella mobilità: training sull’uso consapevole e sicuro della carrozzina nella vita quotidiana e negli spazi pubblici.
  • Inclusione lavorativa: tirocini, corsi professionalizzanti, bilancio delle competenze, tutoraggio, adattamento delle postazioni lavorative.
  • Residenzialità e vita indipendente: esperienze di week-end o periodi più lunghi, in appartamenti protetti, per promuovere l’autonomia abitativa.
  • Gaming e tecnologia: tecnologie immersive per imparare e allenarsi, sviluppare abilità, potenziare le autonomie e mettersi alla prova in un ambiente sicuro e controllato, prima di affrontare le sfide del mondo reale. Un’opportunità innovativa per acquisire competenze utili alla vita quotidiana.

A chi si rivolge il servizio

Il servizio è destinato a:

  • Persone con disabilità motoria e lieve disabilità cognitiva (18–70 anni)
  • Ragazze e ragazzi tra i 10 e i 17 anni (in particolare afferenti al percorso ASBIN)
  • Persone fuoriuscite precocemente dal mondo del lavoro o dal percorso scolastico e non idonei all’inserimento nel servizio SFA o nel mondo del lavoro per problematiche fisiche o di età

Quando e come si svolge il servizio

SkillHUB è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 14:00, da settembre a luglio. Sono previsti anche laboratori pomeridiani e nel week-end, in particolare per i più giovani.

Il percorso è flessibile e può prevedere da 1 a 5 giorni di frequenza settimanale, con una durata variabile da poche settimane fino all’intero anno.

Il nostro team multidisciplinare

Il servizio è gestito da un’équipe composta da:

  • Case Manager e coordinatore
  • Psicologi
  • Educatori socio-sanitari
  • Assistenti sociali
  • Terapisti occupazionali
  • Docente tecnico informatico
  • Esperto di tecnologie assistive
  • Esperto di Stampa 3D
  • Esperto di Gaming accessibile
  • OSS

Costi e accessibilità

SkillHUB prevede un preventivo personalizzato, ma in molti casi l’accesso può essere gratuito grazie a fondi pubblici o privati, valutabili con il nostro Servizio di Segretariato Sociale.

Contattaci per avere maggiori informazioni!

Come accedere a SkillHUB

L’accesso al servizio può avvenire tramite:

  • Richiesta diretta alla segreteria (segreteria@spaziovitaniguarda.com |  02 6114333)
  • Segnalazione da parte del Servizio Sociale territoriale

È previsto un colloquio conoscitivo e un periodo di prova iniziale (circa 30 giorni) per costruire insieme un progetto personalizzato, con verifiche intermedie e finali.

I destinatari potranno accedere al servizio facendone richiesta alla segreteria (segreteria@spaziovitaniguarda.com, tel: 02 66114333), oppure tramite segnalazione da parte del Servizio Sociale territoriale di riferimento. 

Il percorso di accoglienza prevede:

  • Colloquio conoscitivo con la persona interessata e la famiglia. Tale incontro ha la finalità di raccogliere dati sul percorso, sull’utente e sulla famiglia
  • Rete con i servizi sociali territoriale di riferimento
  • Riunione di equipe e stesura del percorso personalizzato
  • Condivisione e accettazione e/o modifica del percorso personalizzato
  • Periodo di prova (circa 30 giorni) durante il quale si verificherà l’adeguatezza del progetto stilato e la partecipazione al servizio 

Allo scadere del periodo di prova, viene consolidata la partecipazione secondo la tempistica prevista dal piano individualizzato caratterizzato da interventi individuali e/o di gruppo. A metà e fine del percorso si prevede un monitoraggio e una verifica dell’andamento.


Il 5 maggio inauguriamo Spazio Vita LAB!

Ogni spazio verde ha il potere di trasformarsi in un rifugio di pace, un luogo in cui il tempo rallenta e la natura avvolge con la sua armonia.
Il “Giardino Bianco” di Spazio Vita che sarà inaugurato il 5 maggio all’interno dell’Ospedale Niguarda è nato dal Concorso “I GIARDINI DI MYPLANT” promosso da Myplant & Garden in collaborazione con Fondazione Minoprio, e AIAPP Architettura del Paesaggio.
Nel video potrete seguire la realizzazione di questo progetto speciale: un’area pensata per regalare calma a chi la attraversa, offrire accoglienza a chi cerca un momento di respiro e favorire la condivisione tra pazienti, familiari e operatori.

In occasione dell’inaugurazione di Spazio Vita LAB, nel pomeriggio a partire  dalle ore 14:00 apriremo le porte alla cittadinanza con un evento dedicato a chiunque voglia scoprire, testare e ricevere consigli sulle nuove tecnologie per l’autonomia e l’accessibilità, con il supporto dei nostri esperti.

SPAZIO VITA LAB: UN NUOVO CAPITOLO DI INNOVAZIONE E INCLUSIONE

A dieci anni dalla nascita di Spazio Vita, siamo felici di inaugurare Spazio Vita Lab, un nuovo ambiente dedicato all’innovazione tecnologica e alle attività di musica accessibili. Pensato per valorizzare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie e metterle al servizio dell’autonomia e della qualità della vita delle persone con disabilità.

Spazio Vita Lab nasce come un luogo di attività, servizi, formazione e co-progettazione, dove utenti, professionisti, operatori sanitari, aziende e università possono collaborare per promuovere l’innovazione sociale, migliorare l’accessibilità e favorire l’inclusione.

Un luogo pensato per accogliere idee, esperienze e nuove opportunità, con l’obiettivo di costruire un futuro in cui la tecnologia sia realmente al servizio di tutti!

All’interno della nuova struttura troverà spazio TECHLAB, e MUSI-CARE e il nuovo punto Gaming for all


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